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Città Perduta di Wubar in Oman: La Leggenda di Ubar e la Sua Storia

Città Perduta di Wubar in Oman

Alla scoperta della città perduta di Wubar in Oman: guida completa all’esplorazione

La città perduta di Wubar in Oman rappresenta uno dei misteri più affascinanti della penisola arabica. Conosciuta anche come la leggendaria Ubar, spesso definita “l’Atlantide del deserto”, questa antica città commerciale ha alimentato racconti, leggende e studi archeologici per secoli. È citata in testi storici, nella tradizione orale araba e persino in racconti come Le Mille e una Notte.

Per i viaggiatori europei alla ricerca di destinazioni autentiche e fuori dai classici circuiti turistici, la città perduta di Wubar in Oman offre un’esperienza unica, che unisce archeologia, paesaggi desertici spettacolari e un profondo viaggio nella storia dell’Oman.

Situata nel vasto deserto del Rub’ al Khali (il Quarto Vuoto), a circa 175 km da Salalah, questa città leggendaria rimase nascosta sotto le sabbie per secoli, fino alla sua riscoperta negli anni ’90 grazie alle immagini satellitari e a successive campagne di scavo archeologico. Il viaggio verso Wubar è oggi considerato una delle esperienze più affascinanti per chi esplora la regione del Dhofar e desidera andare oltre le classiche attrazioni costiere.

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Informazioni essenziali sulla città perduta di Wubar in Oman

La città perduta di Wubar in Oman prosperò come importante centro commerciale lungo le antiche rotte dell’incenso tra il 2800 a.C. e il 300 d.C. circa. Grazie alla sua posizione strategica, Wubar divenne un punto di riferimento per le carovane che attraversavano la penisola arabica, collegando l’Oman con il Mediterraneo e l’Asia.

Gli scavi archeologici hanno portato alla luce resti di fortificazioni imponenti, tra cui mura e torri, che testimoniano l’importanza e la ricchezza dell’insediamento. Secondo le teorie più accreditate, la scomparsa improvvisa della città sarebbe stata causata dal collasso di una cavità calcarea sotterranea, che fece sprofondare gran parte dell’abitato.

Oggi il sito archeologico mostra soprattutto fondamenta e strutture parziali, ma il suo valore storico e simbolico resta enorme. Ceramiche, utensili e manufatti rinvenuti durante gli scavi confermano l’intensa attività commerciale che caratterizzava la città perduta di Wubar in Oman.


Visitare Wubar: cosa aspettarsi davvero

La visita alla città perduta di Wubar in Oman richiede una preparazione attenta. Il sito si trova in pieno deserto, in un’area remota e priva di infrastrutture turistiche. Le condizioni ambientali possono essere impegnative, soprattutto per chi non ha esperienza di viaggi desertici.

Il periodo migliore per visitare Wubar va da novembre a marzo, quando le temperature sono più miti e rendono l’esperienza più sicura e piacevole per i viaggiatori europei. Durante questi mesi, le escursioni permettono di apprezzare non solo il sito archeologico, ma anche il paesaggio circostante, caratterizzato da dune dorate e spazi infiniti.


Escursioni organizzate verso la città perduta di Wubar in Oman

Le escursioni verso Wubar sono generalmente organizzate da operatori specializzati, dotati di veicoli 4×4 e guide esperte del territorio. Questi tour garantiscono la sicurezza necessaria per affrontare uno degli ambienti più inospitali del pianeta.

Durante l’escursione, il viaggio diventa parte integrante dell’esperienza: attraverserete wadi asciutti, dune imponenti e piccoli insediamenti beduini, scoprendo una parte dell’Oman raramente visitata dal turismo di massa.
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Consigli pratici per i viaggiatori europei

Una visita alla città perduta di Wubar in Oman richiede una preparazione adeguata. È fondamentale prenotare con anticipo, soprattutto durante l’alta stagione turistica omanita (novembre–marzo).

L’abbigliamento consigliato è leggero ma coprente, realizzato con tessuti traspiranti. Non devono mancare cappello, occhiali da sole, crema solare ad alta protezione e abbondante acqua. Le escursioni nel deserto comportano forti escursioni termiche tra giorno e notte, quindi è utile portare anche un indumento più caldo.

Per la fotografia, è consigliabile proteggere l’attrezzatura dalla sabbia. La luce del deserto, specialmente all’alba e al tramonto, offre condizioni ideali per scatti spettacolari.


Errori comuni da evitare

Uno degli errori più frequenti è sottovalutare le condizioni del deserto. Anche in inverno, il sole può essere intenso e la disidratazione rappresenta un rischio reale. È essenziale portare sempre più acqua del previsto.

Un altro errore comune è pianificare la visita come una semplice escursione di mezza giornata. La distanza da Salalah e la difficoltà del terreno rendono necessario almeno un giorno intero, preferibilmente due.

Affidarsi a mappe digitali senza guida locale è altamente sconsigliato. Il Rub’ al Khali è un ambiente estremo e la presenza di guide esperte è fondamentale per la sicurezza.


Pianificare l’esperienza nel modo giusto

Per vivere al meglio la città perduta di Wubar in Oman, è consigliabile inserirla in un itinerario più ampio nella regione del Dhofar. Un viaggio ben pianificato può includere alcuni giorni a Salalah, seguiti da un’escursione nel deserto di uno o due giorni.

Molti tour includono anche esperienze culturali, come incontri con comunità beduine o racconti delle leggende legate a Ubar, arricchendo ulteriormente l’esperienza.
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Un viaggio nel tempo e nella leggenda

Visitare la città perduta di Wubar in Oman significa intraprendere un viaggio non solo geografico, ma anche storico e culturale. È un’esperienza che permette di comprendere meglio il ruolo dell’Oman nelle antiche rotte commerciali e il fascino senza tempo del deserto arabico.

Molti viaggiatori scelgono di combinare la visita a Wubar con altre attrazioni del Dhofar, come Ayn Razat, le spiagge di Mughsail o i siti archeologici di Al Baleed, creando un itinerario vario e ricco di significato.

EsperienzaDurataIdeale perPrenota
Tour di Wadi Darbat4hAmanti della naturaVerifica prezzo
Esperienza ad Ayn Razat3hFamiglieVerifica prezzo
Tour della spiaggia di Mughsail5hRelaxVerifica prezzo
Tour della Terra dell’Incenso3hAppassionati di culturaVerifica prezzo
Safari nel deserto al tramonto5hAvventuraVerifica prezzo
Tour storico di Mirbat4hAmanti della storiaVerifica prezzo
Punti panoramici di Jabal Samhan6hFotografiaVerifica prezzo
Tour delle attrazioni principali di Salalah3hPrima visitaVerifica prezzo
Escursione alle cascate nascoste6hEsploratoriVerifica prezzo
Tour privato personalizzatoFlessibileCoppieWhatsApp

Quando è il periodo migliore per visitare la città perduta di Wubar?

Il periodo ideale va da novembre a marzo, quando le temperature sono più miti e oscillano tra i 20°C e i 30°C durante il giorno, rendendo l’esplorazione del sito più piacevole.

È possibile raggiungere Wubar con un’auto normale noleggiata a Salalah?

No, è assolutamente necessario un veicolo 4×4 con trazione integrale. Il percorso attraversa terreni sabbiosi e rocciosi dove un’auto normale si bloccherebbe inevitabilmente.

Quanto tempo serve per visitare adeguatamente il sito archeologico?

La visita del sito stesso richiede circa 2-3 ore, ma considerando i tempi di trasferimento (4-5 ore da Salalah), è consigliabile pianificare un’escursione di almeno due giorni.

Ci sono strutture ricettive vicino a Wubar?

Non esistono hotel o strutture permanenti nelle immediate vicinanze. Le opzioni di pernottamento includono campi tendati temporanei organizzati dalle agenzie turistiche o il ritorno a Salalah in giornata.

È necessario un permesso speciale per visitare il sito archeologico?

Non è richiesto un permesso individuale per i turisti, ma le guide autorizzate si occupano di tutte le formalità necessarie. È importante visitare il sito solo con operatori riconosciuti.

Cosa bisogna portare con sé per l’escursione a Wubar?

È essenziale portare acqua in abbondanza, creme solari ad alta protezione, cappello, occhiali da sole, indumenti leggeri ma coprenti per il giorno e qualcosa di più pesante per la sera, oltre a medicinali personali e una torcia elettrica.

La città perduta di Wubar è adatta a famiglie con bambini?

L’escursione è impegnativa e richiede molte ore di viaggio su terreni accidentati, quindi non è consigliata per famiglie con bambini piccoli (sotto i 10 anni). Alcune agenzie hanno limiti di età per i partecipanti.

C’è copertura telefonica nella zona di Wubar?

La copertura è estremamente limitata o assente. È consigliabile informare familiari o amici dell’itinerario previsto e non contare sui telefoni cellulari per emergenze.

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